I trend d’arredo non mentono: al pari delle omonime cucine bianche, la cucina nera moderna sta vivendo un enorme successo di pubblico.

Proposte in total look o con elementi in marmo e legno, originali soluzioni lineari, ad isola e angolari scelgono il nero come (non) colore d’elezione per nobilitare il design di open space contemporanei, appartamenti metropolitani e moderni ambienti condivisi, che palette scure e finiture di pregio rivestono di un’indiscutibile eleganza.

Scopri le nostre idee: ti proponiamo una selezione di cucine in nero opaco, lucido, liscio, effetto cemento, abbinate a grigio, verde, marrone, personalizzabili e realizzabili su misura.

Nell'articolo

Arredare con il nero: la cucina

Cucina in legno chiaro con isola in fenix e colonne nere - Klab 04
 

Quando si parla di nero in arredamento, spesso si pensa ad ambienti cupi, bui o tetri. Niente di più sbagliato!

Sobrio o audace, usato in piccole dosi o in grandi quantità sulle pareti, il nero si aggiudica un posto d’onore in palette calde o fredde e negli abbinamenti cromatici di maggior tendenza, e questo grazie al suo potenziale decorativo e alle infinite applicazioni che propone.

 

Il discorso entra nel vivo parlando delle finiture. Alle tradizionali verniciature si affiancano materiali innovativi dalla resa estetica particolare, capaci di far coesistere design e praticità e di rispondere contemporaneamente ad esigenze funzionali e gusti personali.

 
Dettaglio di un piano di lavoro da cucina in finitura nero effetto cemento
Dettaglio di un piano di lavoro da cucina in finitura effetto marmo nero e bianco

Laccature lucide e opache, a cui si aggiungono interessanti proposte satinate, restano le opzioni favorite anche nel caso delle cucine scure, proprio come accade con le più tradizionali configurazioni chiare.

Bisogna però riconoscere che, negli anni, aspetto estetico e tecnologie di produzione hanno lavorato a stretto contatto per proporre un catalogo di finiture sempre più ampio e variegato, che ad oggi contempla persino materiali sintetici e compositi che imitano l'aspetto dalla materia naturale.

Le nuove proposte includono

  • ecoresine;
  • essenze lisce, spazzolate, tranché;
  • essenze laccate poro aperto;
  • nobilitati melaminici;
  • nobilitati effetto cemento;
  • nobilitati effetto pietra;
  • nobilitati fenix.

Il carattere e la resa finale di ogni composizione sarà determinata dalla scelta delle singole finiture, oltre che all'abbinamento dei materiali e all'aggiunta di accessori e complementi.

 

Ad esempio, sistemi di illuminazione LED e particolari color oro, ottone, bronzo o rame sono perfetti per inserire tocchi di luce mirati in un ambiente dove predomina il total black.

 

Cucina nera e stili d’arredo

Chi dice arredamento nero dice stile industriale, ma non solo.

Se nell’immaginario comune le tinte scure sono spesso associate ad ambienti urban e loft industriali, nella realtà il nero è inserito nelle palette cromatiche di numerosi stili d’arredo, dove funziona come cromia di base in abbinamento a colori neutri, vivaci o d’accento.

 

Nel dettaglio, il nero viene impiegato anche negli stili barocco contemporaneo, classico moderno, senza dimenticare le declinazioni dark del gusto scandinavo chic, del trend japandi e della tendenza minimal.

Ed è proprio nel minimalismo che il nero viene riconosciuto a tutti gli effetti come un colore spendibile nell'arredamento, sia in contrapposizione al bianco sia in associazione a beige, greige, grigio, avorio, crema, panna, tortora, terracotta e ad altre sfumature terrose o naturali.

  Cucina nera e tortora contemporanea con penisola angolare e cappa di design - Six 01   Cucina bianca e nera con isola attrezzata Klab 05   Cucina in stile loft con isola centrale nera e marrone Sixty 03   Cucina in legno e nero in stile industriale chic Sixty 06   Cucina shaker bianca e nera con pareti verde salvia Twenty 01   Cucina minimalista bianca, nera e legno con grande penisola ad angolo Six 06  
 

Cucine tutte nere

Dettaglio di un piano da cucina con accessori in rame
 

Partiamo dalle basi: la cucina completamente nera. Il total black è una chiara dichiarazione estetica, una scelta coraggiosa che nasconde un potenziale decorativo infinito. Promossa a pieni voti dagli Interior Designer, nasconde però delle insidie che è bene scovare prima di optare per una soluzione monocolore.

 

Le cucine dark non sono adatte a tutti, né in tutti gli ambienti. Sono perfette se inserite in spazi ampi e luminosi, ma tollerano poco le stanze piccole e gli angoli cottura ristretti. Si declinano nelle tradizionali configurazioni lineari, angolari o con penisola, ma danno il loro meglio nelle composizioni con isola centrale e bancone snack.

 
 

Cucine nere e legno

Esempio di abbinamento di nero e legno chiaro per una cucina moderna
 

L’abbinamento tra nero e legno è una garanzia di successo. Vuoi per il calore della materia naturale, vuoi per la profondità cromatica del color pece, il loro connubio dà vita a idee d’arredo accomunate da contrasti cromatici netti e da una spiccata valenza estetica, che assumerà un aspetto diverso a seconda dei materiali e dei tipi di legno scelti.

 
Dettaglio di un piano da cucina in nero effetto cemento e di ante in legno effetto segato
 

Rovere e noce sono le essenze più amate, sia nella loro versione più autentica che nelle varianti nodata, spazzolata, segata, invecchiata, laccata a poro aperto.

 

Cucina nero e rovere

Cucina lineare con piano snack in legno di rovere nodato ed effetto cemento scuro Fifty 06
 

Il rovere è una delle varietà di legno più impiegate nella produzione di mobili di pregio e complementi d’arredo. Ricavato dalle querce, a seconda della provenienza si suddivide in tre famiglie: rovere americano, europeo e giapponese.

L’essenza utilizzata in arredamento ha sfumature brune che virano verso il giallo, è durevole e offre una buona resistenza a urti e sollecitazioni meccaniche. Per queste ragioni, il rovere è spesso scelto per realizzare top da cucina, piani di lavoro, penisole o mensole, ante a telaio e strutture per basi e pensili.

 

Quanto a estetica, la materia prima può mantenere il suo fascino naturale oppure subire trattamenti che ne alterano l’aspetto. A seconda della lavorazione e della resa finale, il rovere si definisce nodato, spazzolato, sbiancato o anticato.

 

Benché il rovere sia un legno chiaro, non è difficile imbattersi in alternative scure conosciute come rovere dark, fumo, grigio e lava. Se invece la materia prima viene sottoposta a processi di verniciatura che ne mantengono visibili le venature, si parla allora di rovere laccato poro aperto.

 

Cucina nero e noce

Cucina angolare con schienale in legno di rovere, maniglie ed elettrodomestici neri
 

Il legno di noce è una validissima alternativa al rovere, benché se ne discosti per via del colore bruno scuro che lo caratterizza. È un’essenza leggera, di facile lavorazione, che ben si presta a processi di taglio, levigatura, verniciatura e lucidatura.

Coltivato su larga scala, in base alla regione geografica di appartenenza il noce è classificato in brasiliano, americano, nazionale (o europeo). Il noce americano è conosciuto anche come Canaletto, e si distingue dal legno autoctono per il colore dell’essenza: bruna, corposa e intensa la prima, più chiara, variegata e sfumata la seconda.

Entrambe le varietà sono impiegate nella realizzazione di arredi di lusso, cucine comprese.

 

Cucine nere bicolore

Dettaglio di un piano da cucina grigio chiaro con due cassetti neri aperti
 

Le cucine bicolore sono la scelta perfetta per chi vuole osare con il nero, ma a piccole dosi. Ideale sia come tinta base che come colore di dettaglio, può infatti dare vita a moderne combinazioni ton sur ton o nettamente in contrasto.

Si spazia dal classico abbinamento bianco-nero al contemporaneo nero-marrone, passando per associazioni d’impatto con il verde, il rosso, il bordeaux, il giallo e l’oro.

 

Cucine bianche e nere

Cucina nera, bianca e grigia con zona pranzo centrale Six 14
 

Un abbinamento freddo ma accogliente, contemporaneo ma evergreen: con una cucina nera e bianca è impossibile sbagliare.

Posti agli antipodi della scala cromatica, i due non-colori possono essere impiegati in egual misura o distribuiti in percentuali diverse per ottenere un piacevole effetto di asimmetria estetica. Tra le soluzioni più in voga rientrano le cucine con frontali neri o bianchi, opachi o lucidi, le composizioni chiare con isola, top, gola o maniglie scure, e viceversa.

 

Neri possono essere anche il lavello, l'alzatina paraschizzi, il piano cottura, il blocco a induzione e gli elettrodomestici che completano gli arredi, nello specifico il forno, il frigo, il microonde, la cappa o la cantinetta a vini. Il risultato? Un effetto bicolore moderato in cui gli opposti cromatici si equilibrano.

   

Cucine grigie e nere

Grande cucina lineare grigia con piano snack Seven 02
 

Il grigio è un colore estremamente versatile e moderno, una vera manna dal cielo per chi desidera arredare la zona giorno utilizzando una tinta neutra ma di carattere. Nota per le sue proprietà rilassanti, la palette dei grigi si presta a ogni genere di ambiente: dallo stile nordico a quello hygge, passando per lo shaker e l’ultra contemporaneo.

Complementare di se stesso, il grigio è disponibile in una gamma sconfinata di sfumature: cadetto, carbone, glauco, ferro, topo, piombo, ardesia, antracite, fumo e Londra sono solo alcune delle varianti disponibili.

 
Cucina grigio antracite con piano isola in effetto materico nero Seven 07
 

In cucina il grigio chiaro può prendere il posto di bianco, panna, beige, crema o avorio per smorzare il contrasto con il nero. Se scelto come tinta di base, può creare un interessante connubio con il marmo, l’acciaio e il metallo.

 

Cucina nera: pro e contro

Cucina angolare con grande bancone snack nera Seven 04
 

È innegabile: in cucina l’estetica non è tutto. Lo sa bene chi utilizza fuochi e piano di lavoro ogni giorno, e dopo ogni preparazione lotta per riportare top e lavello al loro splendore originale.

Eppure anche l’occhio vuole la sua parte… Una parte di fondamentale importanza se la posta in gioco è l'effetto finale di una cucina che influenzerà, volente o nolente, il mood dell'intero living.

 

Se si pensa all'estetica, scegliere una cucina nera presenta dei vantaggi notevoli. Infatti, una finitura scura

  • rende l’ambiente elegante e lussuoso;
  • consente di giocare con contrasti cromatici decisi;
  • evidenzia il pattern di un pavimento decorativo o di una parete a piastrelle;
  • risalta o dissimula la presenza degli elettrodomestici;
  • finiture scure, soprattutto quelle opache o a motivi, nascondono meglio le macchie;
  • se aperta sul soggiorno, si adatta alla perfezione a soggiorni e salotti moderni.

Il rovescio della medaglia è rappresentato da alcuni svantaggi pratici che potrebbero far desistere dall'optare per finiture molto scure. In particolare:

  • seppur versatile, il nero è poco indicato in contesti shabby chic o provenzali, che prediligono le tinte chiare;
  • le finiture lucide richiedono una manutenzione costante e resistono meno alle macchie;
  • assorbendo la luce, il nero rischia di rimpicciolire visivamente un ambiente piccolo o buio.