Modello e Dimensioni Specifiche
cm Ø 90 / 100 / 107 / 120: base a terra circolare cm Ø 50, elemento sottopiano circolare cm Ø 50.
cm Ø 127 / 137 / 150 / 160: base a terra circolare cm Ø 70, elemento sottopiano circolare cm Ø 70.
cm 160 x 85 / 169 x 111 / 179 x 111 / 180 x 90 / 199 x 121: base a terra ellittica cm 79 x 59, elemento sottopiano ellittico cm 100 x 60.
cm 224 x 127 / 235 x 121 / 244 x 137: base a terra ellittica cm 79 x 59, elemento sottopiano ellittico cm 160 x 90.
I modelli rotondi allungabili da cm Ø 120 e Ø 137 sono sempre dotati di n.1 allunga centrale da cm 50, mentre i modelli rotondi allungabili da cm Ø 100 / 107 sono sempre dotati di n.1 allunga centrale da cm 45. Infine i modelli ellittici allungabili sono sempre dotati di n.1 allunga centrale da cm 60.
Specifiche Materiali
Piano in laminato liquido: realizzato in MDF sp. 25 mm verniciato con laminato liquido semiopaco, una vernice
caratterizzata da una particolare durezza,
grazie alla presenza di microsfere di vetro
che permettono una maggiore resistenza
al graffio e un minore assorbimento dei
liquidi.
Piano in legno essenza: realizzato in massello di rovere sp. 24 mm a
cui viene applicata una vernice protettiva
ad acqua in finitura trasparente o in varie tinte di legno. La modalità di
verniciatura a poro aperto conserva sia al
tatto che alla vista le venature del legno.
Il sistema di incastro del listello di rovere
garantisce che il piano non subisca
deformazioni nel tempo.
Piano in ceramica Laminam: realizzato in ceramica sp. 20 mm. Le grafiche riproducono, oltre che
la variante in bianco e nero assoluto, le
sfumature e le venature proprie del
marmo, conservando la bellezza della
pietra naturale ma garantendone la
peculiare resistenza propria della ceramica. La ceramica è infatti un materiale molto pratico e resistente
per l’uso quotidiano: si igienizza facilmente, è antimacchia e resiste ai graffi.
Piano in marmo: realizzato in marmo naturale sp. 20 mm resinato e retinato con finitura lucida o opaca. Elegante materiale, caratterizzato da venature aperte che talvolta possono presentare delle stuccature a base resina che uniformano il piano in caso di leggere asperità superficiali, garantendo allo stesso tempo una maggiore resistenza strutturale.
Trattandosi di pietra naturale con età a volte superiori al milione di anni, il piano non può essere definito come "perfetto": ogni lastra risulta diversa dall'altra con venature più o meno marcate, a seconda delle lavorazioni di taglio e lucidatura. Può presentare delle micro imperfezioni naturali, caratteristica propria del marmo e non riconducibili a difetti. I piani in marmo sono naturalmente porosi: un eventuale trattamento protettivo al poliestere nasconde questa porosità al tatto, lasciando visibili tutte le particolarità naturali della lastra.
Per Saperne di Più
Eero Saarinen è figlio del famoso architetto finlandese e primo presidente della "Cranbrook Academy of Arts", Eliel Saarinen. Nato a Helsinki, emigra con la sua famiglia negli stati uniti nel 1923. Dopo aver studiato scultura a Parigi (1929-1930), studia architettura a Yale, dove si diploma nel 1934. Vince una borsa di studio che gli permette di viaggiare in Europa (1934-1935).
Al suo ritorno incomincia a insegnare alla "Cranùbook Academy of Arts". Nel 1937 inizia una collaborazione con Charles Eames che lo conduce a sviluppare una serie di mobili molto avanguardisti premiati varie volte al concorso "Organic Design in Home Furnishings". Disegnerà più avanti mobili di grande successo per "Knoll International". Lavora nell'agenzia di suo padre fino alla morte di Eliel nel 1950. Il suo più grande progetto architetturale rimane il famoso terminale TWA dell'aeroporto "Kennedy", a New York.